Gavin Harrison: Grande uomo e immenso batterista

Gavin Harrison, potrebbe già bastare il nome. Dal 2008 miglior batterista Prog per Modern Drummer e tante partecipazioni tra le quali spiccano Porcupine Tree e King Crimson. Eppure lui ha plasmato la sua carriera proprio qui, in Italia, con i vari Baglioni, Battiato, Mannoia e Finardi; ed è proprio qui che si è fermato dal 6 al 27 maggio, da nord a sud, per il suo Drum Clinic Tour 2011. Il 19 maggio si presenta a Roma tra l'affetto della gente, un "ciao" e parte subito "The Sound Of Muzak", e vi posso assicurare che vederlo suonare a non più di 6 o 7 metri di distanza ti colpisce ancora di più perchè da l'impressione di essere un musicista estremamente duttile, capace di suonare qualsiasi cosa. Il Drum Clinic, a mio modesto parere è un evento che tutti i batteristi dovrebbero fare e infatti io penso che nella giornata di ieri tutti abbiano imparato qualcosa. Gavin ha dato tantissimo spazio alle domande e si è trovato disponibilissimo a spiegare e ripetere dettagliatamente ciò che gli veniva chiesto, ieri sera soprattutto molti "fill". Hanno trovato spazio anche alcune domande personali tra le quali una che appare semplice ma che in realtà lo ha messo in crisi: "che tipo è Robert Fripp?", lui ha risposto: "è un tipo molto particolare, quello che fa lo capisci dopo 2 o 3 mesi". Oltre che saper spiegare bene quello che suona è una persona molto umile, si è mostrato senza segreti, anche perchè ci ha spiegato attentamente quali sono i motivi che per lui hanno fatto la differenza. Come lui dice: "la tecnica riescono a farla tutti dopo un pò di allenamento ma tutto parte dalla testa", e allora possiamo dire che dentro la sua testa c'è molta fantasia e tanta intelligenza. Si tratta di un grande batterista, si tratta di Gavin Harrison.

 

 

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