Nuova Idea

Storia del gruppo 

Nuova Idea nascono dal gruppo di beat genovese dei Plep, dal nome dei componenti Paolo MartinelliLuciano BiasatoEnrico Casagni e Paolo Siani, che nel 1969 cambiano nome in J. Plep dopo l'ingresso nel gruppo di Giorgio Usai (incidendo un singolo per la Carosello e nel 1970 diventano Nuova Idea con la formazione costituita da Marco Zoccheddu e Claudio Ghiglino alla chitarra, Giorgio Usai alle tastiere, Enrico Casagni al basso e al flauto e Paolo Siani alla batteria. Nel 1970 partecipano a Un disco per l'estate con il brano Pitea, un uomo contro l'infinito.

Nel 1971 partecipano con gli Stormy Six e i Top 4 al Festival Pop di Viareggio con il brano Come, come, come, inserito dalla Ariston Records nella compilation Al Festival Pop Viareggio 1971. Lo stesso brano venne registrato nel loro primo album, In the beginning, prodotto dalla Ariston.

Una versione strumentale del brano Realtà, anch'esso contenuto nell'album d'esordio, viene usata come sigla della trasmissione televisiva A come Agricoltura

Nel 1971 si ha un primo cambiamento nella formazione, con il chitarrista Marco Zoccheddu che esce per formare gli Osage Tribe, sostituito da Antonello Gabelli. Questa formazione registra il secondo album del gruppo, Mr.E.Jones, realizzato come concept album sul racconto della vita di un impiegato.

Nel 1972 il chitarrista dei Nuova Idea diventa Ricky Belloni, proveniente dal gruppo de Il Pacco. Pubblicano il loro terzo album, Clowns, ma il suo successo è limitato ed il gruppo si scioglie.

Dopo la fine deI Nuova Idea, Paolo Siani e Ricky Belloni formano il gruppo dei Track, incidendo nel 1974 per la Ariston l’album Track rock.

Nel 1974 Ricky Belloni ha anche inciso il singolo Ricordi da bruciare/Letto sfatto per la PDU per poi passare nei New Trolls nel 1975, dove nel 1978 lo raggiunge anche Giorgio Usai. Il batterista Paolo Siani passa a suonare con l’Equipe 84 e gli Opus Avantra, pubblicando nel 1975 e 1976 per la Ariston anche due 45 giri con il nome Pappy Mammy & Son.

Il bassista Enrico Casagni ha registrato nel 1977 per la EMI Italiana un album dal titolo Qualcuno stanotte.

The Underground Set e The Psycheground Group 

Solo recentemente, grazie ad un'intervista rilasciata da Paolo Siani alla rivista musicale Musikbox, si è scoperto che dietro alle denominazioni The Underground Set e The Psycheground Group(gruppi che nei primi anni '70 hanno pubblicato alcuni dischi per lo più strumentali con brani composti da Gian Piero Reverberi) si nascondevano in realtà i Nuova Idea.

In particolare i dischi dei The Underground Set, pubblicati in Italia dalla Radio Records, vennero stampati in tutta Europa, facendo credere a molti critici che si trattasse di un gruppo inglese: anche Vernon Joynson nel suo Tapestry of Delight, volume sul rock progressivo europeo, li cita come britannici.

 

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